Quando, nel 1948, vidi i Ladri di Biciclette, ero ancora un ragazzo, ma la mia sensibilità avvertì una tale scossa, una tale deflagrazione, che ancora adesso dal fondo dell’anima ne sento il fragore.

di Attilio Del Giudice
Quando, nel 1948, vidi i Ladri di Biciclette, ero ancora un ragazzo, ma la mia sensibilità avvertì una tale scossa, una tale deflagrazione, che ancora adesso dal fondo dell’anima ne sento il fragore.


