di Attilio Del Giudice
Questo post è stato pubblicato il Febbraio 7, 2008 a 9:26 am ed è archiviato in Senza Categoria.
Questa è un pugno violento nello stomaco. Mi ricorda qualcosa di Gadda (da la cognizione del dolore). E’ anche questa un’immagine interiore, che abbiamo tutti dentro di noi.
…a me invece ricorda un verso di fabrizio de andrè: “ninetta bella crepare di maggio, ci vuole tanto, troppo coraggio…”
Monsieur Attilio, le lascio un saluto festoso. Qualcuno mi ha parlato di lei E dunque,piacere di conoscerla… io sono MarLaBlù e vengo in pace.
Il piacere è tutto mio,MarlaBlù. attilio
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Febbraio 7, 2008 a 9:30 am
Questa è un pugno violento nello stomaco. Mi ricorda qualcosa di Gadda (da la cognizione del dolore). E’ anche questa un’immagine interiore, che abbiamo tutti dentro di noi.
Febbraio 9, 2008 a 1:26 pm
…a me invece ricorda un verso di fabrizio de andrè: “ninetta bella crepare di maggio, ci vuole tanto, troppo coraggio…”
Febbraio 10, 2008 a 8:23 pm
Monsieur Attilio, le lascio un saluto festoso.
Qualcuno mi ha parlato di lei
E dunque,piacere di conoscerla… io sono MarLaBlù e vengo in pace.
Febbraio 11, 2008 a 8:54 am
Il piacere è tutto mio,MarlaBlù.
attilio